Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (MS)

La Fondazione promuove molteplici Bandi di Finanziamento sul territorio di Carrara e provincia per progetti inerenti l'arte, la musica, la pittura, l'editoria, le attività ed i beni culturali, l'educazione, l'istruzione, la formazione, il volontariato, la filantropia e la beneficenza, lo sviluppo locale, l'edilizia popolare, il settore socio-economico, la salute pubblica, la medicina preventiva, la medicina riabilitativa, la crescita e la formazione giovanile, le attività sportive e ricreative giovanili, la ricerca scientifica e tecnologica, la protezione e qualità ambientale, la tutela dell'ambiente e degli animali.

IL RUOLO DELLA FONDAZIONE NELLA SOCIETA’ LOCALE

La presentazione del bilancio consuntivo e di “missione” del 2005 fornisce l’occasione del tutto particolare di illustrare alla comunità locale, oltre ai consueti elementi del bilancio contabile, i risultati della gestione delle risorse della Fondazione nei diversi settori della sua attività.
Si tratta della prima volta che ciò accade e certamente non dovrà essere l’ultima poiché è nostra intenzione che questa pubblicazione rappresenti un appuntamento annuale, diventando uno strumento costante di comunicazione tra la Fondazione e la sua Comunità di riferimento.
Questa comunicazione con l’esterno si inserisce in un momento particolare della vita della Fondazione che ha, in questi ultimi anni, effettuato la quasi totale dismissione della sua partecipazione bancaria.
Ovviamente questa operazione che si inquadra nella legislazione costitutiva delle Fondazioni bancarie, non ha allentato i legami storici con la Cassa di Risparmio di Carrara dalla cui presenza nella Società e nella economia locale sono state generate le sostanze da cui la Fondazione è nata e si è sviluppata.
Anzi, oggi, questi legami si estendono (e sono egualmente positivi) al gruppo di cui la Cassa di Risparmio è partecipe ovvero il Gruppo Carige che con coraggio e determinazione, ha deciso di impegnarsi anche in direzione di un crescente sviluppo del nostro territorio e della nostra economia. La dismissione della partecipazione bancaria, ovvero la cessione della maggioranza delle azioni della Banca conferitaria, ha determinato la trasformazione del patrimonio in liquidità monetaria ed ha, quindi, imposto la esigenza di una oculata gestione di tali risorse.
Si é trattato di un compito nuovo che il nostro Ente ha affrontato unendo alle proprie specifiche professionalità, qualificate consulenze esterne in modo da attuare incisive e moderne strategie di investimento. Ciò ha consentito di tutelare il valore reale del patrimonio e contestualmente di realizzare livelli di erogazione (fortunatamente in crescita) tali da rispondere in modo adeguato alle attese del territorio.
La nostra Provincia, purtroppo, é una Provincia difficile ed è nota la crisi che investe il suo comparto produttivo. Questo fa sì che spesso da parte di soggetti sia privati che pubblici ci si rivolga alla Fondazione come strumento di sostegno per realizzare iniziative sociali, culturali, artistiche, spesso di rilevante interesse, che senza adeguate risorse economiche dovrebbero o non realizzarsi o realizzarsi altrove.
Come si potrà vedere dal presente rapporto, emerge un importante sostegno offerto alle iniziative delle Istituzioni pubbliche soprattutto dei Comuni (certamente il Comune di Carrara ha per noi un rilievo particolare, ma anche la Amministrazione Provinciale, il Comune di Massa e così molti Comuni della Lunigiana).
Ciò non deve essere interpretato come un ruolo di supplenza della Fondazione a compiti propri degli Enti locali (poiché non è questo il ruolo delle Fondazioni), ma come una forma di collaborazione ad alto livello, rivolta a settori di grande rilevanza sociale e culturale per fornire risposte più adeguate alle attese di una Società sempre più esigente ed attenta alla qualità delle offerte sociali e culturali. Nel settore della Sanità la Fondazione ha avuto particolare riguardo per gli ospedali per il rilievo che l’assistenza ospedaliera riveste nel nostro come in altri territori.
Uguale attenzione é stata dedicata alle istituzioni rivolte alla assistenza della popolazione anziana, dei portatori di handicap o degli immigrati, insomma a tutto quel mondo che operando spesso a livello di volontariato (Pubbliche assistenze in particolare) si impegna per dare sostegno alle fasce deboli e meno protette della società. Quanto ai singoli settori di intervento é noto che la legge e lo Statuto stabiliscono la divisione tra settori rilevanti cui deve andare la maggior parte dei contributi, Cultura – Ambiente- Sanità e settori cosiddetti “ammessi” Ricerca, Volontariato, Sport, Diritti civili, Istruzione.
Certamente, tra tutti, l’arte e la cultura rappresentano il campo di azione di maggior prestigio per la Fondazione che può, con la sua azione esclusiva o concorrente, contribuire a dare lustro alla comunità in cui opera restaurando monumenti, favorendo manifestazioni artistiche e letterarie, aiutando le istituzioni scolastiche, promuovendo iniziative di ricerca e di studio, elevando, insomma, la qualità della vita e il patrimonio culturale del territorio.
In questo ambito basti pensare, nel campo dei Beni culturali, alla quasi ormai completata opera di restauro del Duomo di Carrara e, nel settore delle iniziative culturali, al supporto tradizionalmente offerto alle grandi manifestazioni artistiche e letterarie della nostra Provincia, quali a Carrara il Simposio di scultura e la Biennale internazionale di scultura (che quest’ anno celebra una delle sue edizioni più prestigiose) o, in Lunigiana, il Premio Bancarella, per fare solo alcuni limitati ma significativi esempi.
Vogliamo, poi, sottolineare l’aiuto fornito ad Istituti di istruzione superiore quali l’Accademia di Belle Arti di Carrara cui sono stati donati preziosi strumenti didattici, quali apparecchiature per il restauro ed altro, o la pluriennale collaborazione con la Camera di Commercio per studi sull’economia locale e, in sintonia con l’Internazionale Marmi e Macchine, sulla tecnologia nel settore marmifero, che resta il settore portante della nostra industria locale.
La Fondazione opera però non solo a sostegno di iniziative altrui ma anche con iniziative proprie, nei settori in cui ritiene di potere fornire un autonomo contributo alla vita culturale e sociale delle Città. Un esempio di questa modalità di intervento é rappresentato dalla stagione concertistica dedicata al pianoforte giunta ormai con grande successo alla terza edizione, dalla realizzazione di mostre di pittura o di scultura e, infine, dalla produzione editoriale che in unione con la nostra Cassa di Risparmio (‘libri strenna”) o da soli, ci ha fatto registrare ulteriori significativi successi.
Anche se non fa parte delle iniziative comprese nel consuntivo dell’anno 2005 in quanto, celebrandosi, quest’anno, sarà oggetto della pubblicazione del prossimo anno, non posso non accennare ad una importante iniziativa che ci auguriamo venga reiterata ogni anno cioè ad un Festival ideato ed organizzato dalla Fondazione (si svolgerà il 8-9-10 settembre ) dal titolo Con-vivere (Carrara - Festival) col patrocinio e la stretta collaborazione della Amministrazione comunale di Carrara.
Il tema della convivenza tra culture diverse è uno dei temi fondamentali del nostro tempo e pensiamo che riunire a Carrara intellettuali di fama internazionale a dibattere questo argomento sia un contributo assai importante alla crescita culturale ed al miglioramento della vita associata soprattutto per le giovani generazioni. Infine, per terminare, voglio accennare ad un argomento cui tengo in modo particolare, ovvero l’acquisto di un edificio che dovrà diventare la futura sede della Fondazione.
La Fondazione non ha, infatti, una sede propria e gode attualmente della ospitalità della Cassa di Risparmio. In data 30-06-2006 è stato perfezionato l’acquisto di un palazzo nel centro storico di Carrara, accanto alla Cassa di Risparmio, già sede della Banca d’Italia (cd. “Palazzo Binelli’’).
Dopo una operazione di adeguato restauro su cui si è già favorevolmente pronunciata la Sovrintendenza delle Belle Arti, questo, che é uno degli edifici più prestigiosi della Carrara ottocentesca, diventerà sede non solo degli uffici e degli organi statutari della Fondazione, ma anche di sale per conferenze, eventi culturali e mostre, a completa disposizione di tutta la Città. E’ questa una dimostrazione ulteriore di come la Fondazione sia legata al passato ed al futuro della nostra gente e di come la sua attività ed i suoi programmi possano rappresentare occasioni di progresso civile e culturale per l’intera collettività.

ARTE, ATTIVITA’ E BENI CULTURALI

Premio Bancarella Fondazione città del libro di Pontremoli

Un progetto a cui la Fondazione non manca di garantire il proprio sostegno è il “Premio Bancarella”, premio letterario di levatura internazionale, che ogni anno si svolge nella città di Pontremoli. Nato dal desiderio dei librai pontremolesi, emigrati in tutta Italia e all’estero, di onorare la città da cui tutti erano partiti e di affidare la selezione dei libri agli addetti ai lavori (i librai appunto), il Bancarella è un premio ormai arrivato alla sua 53a edizione che raccoglie grande consenso da tutto il mondo culturale italiano e non. L’edizione 2005 presieduta dal sen. Giulio Andreotti e condotta dalla giornalista Maria Concetta Martini è stata vinta da Gianrico Carofiglio con il libro “Il passato è una terra straniera”. Sempre con il contributo della Fondazione, la Fondazione librai di Pontremoli ha realizzato anche quest’anno il premio Bancarellino, nato nel ’57, che è l’equivalente del premio Bancarella, ma per gli autori di libri per ragazzi, e proprio a loro è affidata sia la selezione dei finalisti che la proclamazione dei vincitori. Altro premio importante è il Bancarella Sport nato nel ’64 per avvicinare al libro i lettori appassionati di sport che leggono spesso solo quotidiani, e si tratta del premio letterario sportivo più importante d’Italia. Da quest’anno alla manifestazione è stata aggiunta la prima fiera del Libro sportivo.

Carrara Festival CON_VIVERE 2006

Grazie alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara e con il patrocinio del Comune,
nelle date dell’8-9-10 settembre 2006, la città di Carrara si trasformerà in centro di cultura con il festival “Con_vivere”, nuovo appuntamento del panorama culturale cittadino e non, che vedrà la partecipazione di importanti personaggi della cultura contemporanea e che sarà arricchita da numerosi eventi che a lato degli incontri-dibattiti animeranno le serate carraresi, iniziative che spaziano dal cinema al teatro, fino al gusto, ai laboratori per i bimbi, alla musica.
Carrara in questi tre giorni si apre alla cultura internazionale, per diventare punto di ritrovo e stimolo per quel pubblico che si sta ribellando a reality, centri commerciali e fast food.
All’interno del festival ci sarà spazio anche per una pausa sul gusto, infatti, i ristoranti del centro
proporanno gustosi menù nella splendida cornice della nostra città e delle nostre Apuane.

Festival Lunatica 2005 - Massa
Musica, prosa e danza

Sempre per proseguire l’impegno nella valorizzazione del territorio, la Fondazione ha deciso di partecipare anche quest’anno alla realizzazione di “Lunatica”, il festival di musica, prosa e danza che ormai da undici anni ravviva le notti estive della nostra Provincia. In collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Massa quest’anno sono stati organizzati dieci eventi musicali e di prosa, realizzati in suggestivi allestimenti nelle piazze più belle della provincia, dal 2 luglio al 6 agosto.
Nei vari appuntamenti è stato possibile godere di spettacoli di alto livello, che hanno avuto il merito di promuovere e rilanciare il territorio non solo da un punto di vista culturale ma anche turistico
ed economico.

Premio Lunezia - Aulla

Tra le manifestazioni che hanno goduto dell’appoggio della Fondazione nel 2005, una segnalazione
speciale va al premio “Lunezia”: premio conferito al valore musical-letterario delle canzoni italiane.
Un appuntamento giunto ormai alla sua decima edizione, che si svolge nella città di Aulla e che
ormai si è affermato e consolidato nel panorama nazionale, tanto da vedere la partecipazione delle
reti nazionali e delle riviste specializzate del settore.
Un evento che valorizza e premia la poeticità delle canzoni e la lirica delle parole in musica; vincitore del premio dell’edizione 2005, presentato da Pippo Baudo, è stato Gianluca Grignani che con tutti gli altri grandi nomi di questa edizione, ha portato lustro alla nostra provincia e alla città di
Aulla.
Questa iniziativa si inserisce perfettamente nei progetti di valorizzazione del territorio tanto caro alla Fondazione.

XVI Simposio internazionale di scultura - Carrara
In collaborazione con l’Amministrazione comunale di Carrara è stata organizzata la sedicesima edizione del Simposio Internazionale di Scultura, manifestazione storica, nata nel 1979 nella città del marmo.
Per tre settimane la città di Carrara si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto in cui tutti hanno potuto seguire la realizzazione delle opere d’arte, eseguite da giovani artisti di varie nazionalità, in un’esibizione collettiva secondo un tema prestabilito.
Quest’anno la manifestazione, curata da Bruno Corà, ha scelto quale tema delle opere “lavoro senza fine …fine del lavoro” un tema questo di attualità, vissuto in un periodo storico in cui i giovani vivono la problematica della mancanza di lavoro o della precarietà.
La scelta dei partecipanti è stata fatta, diversamente dalle precedenti edizioni, seguendo le indicazioni di grandi critici dell’arte e dei docenti dell’Accademia di Belle Arti. Undici sono gli scultori prescelti provenienti da tutta Europa:
Fulvio Merolli, Matteo Peducci, Osama Waragai (Giappone), Dietrich Heller(Germania), Emmanuel e Erwan Malle (Francia), Adis Lukac e Darko Sobot (Bosnia Erzegovina), Andrea Lolis e Vassilis Tsonos (Grecia), Olivia Maria Glebbee (Olanda).
Anche la location della manifestazione è stata rinnovata:
in centro città, nel salotto di Carrara, Piazza Alberica, è stato allestito un maxi schermo che ha aggiornato i visitatori sull’avanzamento dei lavori e dove si sono svolte conferenze e incontri culturali di vario genere, nonchè settimanalmente un dibattito con gli scultori stessi.
Gli scultori hanno invece svolto il loro lavoro direttamente in cava. Tre i siti selezionati: Ponti di Vara, Galleria Ravaccione, la cava di Fantiscritti, luoghi che hanno permesso ai visitatori di assaporare la suggestione di questi splendidi paesaggi naturali unici al mondo.
Le opere finite sono state esposte nel Museo del Marmo in attesa di entrare a far parte del polo museale di scultura contemporanea, che il curatore del Simposio sta progettando.
La Fondazione ha dato il suo fattivo apporto per la buona riuscita di questa manifestazione che valorizza la città e uno dei suoi beni più preziosi: il marmo, riaffermando il nome di Carrara nel mondo dell’arte e della cultura.

Rievocazione storica della Lizzatura
22a Edizione Ponti di Vara - Carrara

La Fondazione non poteva far mancare il proprio contributo a sostegno di un evento spettacolare così importante che in agosto 2005 arriva alla 21a edizione. La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione con il supporto tecnico-operativo dell’Associazione lizzatori di Carrara ed è stata patrocinata dal Comune di Carrara. La Fondazione nell’intento di far conoscere e valorizzare il lavoro che si svolge nelle cave di marmo delle Alpi Apuane, promuove ed organizza la rievocazione della “ lizzatura”, antico modo di trasportare il blocco di marmo dal piazzale di cava fino ai “poggi” ( le stazioni di carico), dai quali poi era trasportato a valle e destinato ai luoghi in cui veniva lavorato o scolpito.
L’evento si ripete ormai da alcuni anni e l’ultima rievocazione è avvenuta nell’agosto del 2004. Una
squadra di tredici uomini (“i lizzatori”), agli ordini di un capo lizza, fa scivolare un blocco di marmo, su una pendenza del 50%, dal piazzale di cava fino al poggio.
La celebrazione si svolge nella località di Valbona dal suggestivo panorama caratterizzato dalle bianche montagne di marmo, dagli ottocenteschi Ponti di Vara – un tempo utilizzati dalla Ferrovia Marmifera per il trasporto a valle dei blocchi – e dall’azzurro del mare: si tratta di un evento importante che contribuisce a mantenere viva la memoria storica della città di Carrara, attuando l’incontro tra passato e presente, in un ritorno ciclico che garantisce una continuità tra passato e futuro.

Restauro del Duomo di S. Andrea
Carrara

La prima notizia che si ha della Pieve di S.Andrea Apostolo, attorno a cui è cresciuto il borgo e l’impianto urbanistico di Carrara, è ricordata in un atto notarile del 9 giugno 1035; la costruzione che in origine doveva essere priva dell’attuale facciata marmorea, dopo alcuni secoli e numerose vicissitudini, fu definitivamente terminata nel 1395.
La chiesa presenta una pianta rettangolare a tre navate, quella centrale con soffitto a capriate e quelle laterali con volte a crociera. Il Duomo è stato costruito in più mandate: di una prima parte della fine del XI secolo, sono visibili solo alcuni decori della facciata e il rosone, attribuiti alla scuola di Giovanni Pisano(1300);
mirabile esempio di arte romanica lombarda del XII secolo sono i portali, specialmente quello laterale di San Giovanni, ricco di decorazioni ed intarsi. Il campanile attestato già nel 1242 e costruito in tempi diversi è su cinque piani e si erge maestoso sul lato sinistro della chiesa, a dominare la piazzetta e la vecchia città, e i piani sono distinti da finestre ogivali. Internamente la chiesa presenta particolari di grande interesse oltre a sei altari minori tutti con evidenti influssi rinascimental-barocchi. Meritano attenzione altri elementi di marmo, come il quattrocentesco gruppo marmoreo dell’altar maggiore di Andrea De Guardi, il pulpito cinquecentesco e le due
statue trecentesche raffiguranti l’Annunciazione attribuite a Giovanni Pisano, ed ancora il Crocifisso ligneo del XIV secolo attribuito a Puccinelli.
Per salvaguardare questo immenso patrimonio storico artistico, la Fondazione fin dal lontano 1992,
ha iniziato a sostenere con propri importanti finanziamenti i lavori di restauro. I lavori attuati sotto la tutela della Sovrintendenza delle Belle Arti e dei Beni Architettonici competente per territorio, sono stati divisi in lotti funzionali iniziando dalla facciata principale, con il magnifico rosone a forma di ruota che simboleggia l’emblema della città, per proseguire con le parti inferiori e superiori della facciata laterale esterna, con il bellissimo portale di San Giovanni e quindi con le parti inferiore e superiore dell’abside.
I lavori di restauro lunghi e complessi in considerazione delle innumerevoli opere d’arte scultoree,
inserite nel contesto del monumento hanno impegnato per quindici anni la ditta di Giovanni Capponi, restauratore espertissimo ed estimatore di opere d’arte, che ha guidato un gruppo di collaboratori e suoi allievi, molti dei quali carraresi.
Nel frattempo per rendere più decorosa la piazza nella quale insiste il monumento, la Fondazione ha finanziato anche i lavori di restauro della storica fontana monumentale antistante. La fontana cosiddetta del Gigante, in quanto la statua che la sovrasta rappresenta il gigante del Nettuno opera di Baccio Bandinelli commissionata dalla famiglia Doria. La statua che raffigura Nettuno, non fu completamente terminata dal Bandinelli e i Doria non vollero pagarla, per cui restò in deposito permanente alla città, fino a che Alberico I in pieno rinnovamento urbanistico la sfruttò per costruire la fontana che rappresenta da sempre uno dei monumenti più noti e conosciuti della città alla quale appartiene più che semplice elemento di decoro, come parte integrante di storia e di vita. I restauri del Duomo e della fontana furono terminati negli ultimi mesi del 2004. Restava da ultimare l’opera con il restauro della torre campanaria e la Fondazione ha provveduto a finanziare i lavori iniziati nel 2005, su progetto della Sovrintendenza delle Belle Arti e dei Beni Architettonici di Pisa.
Per l’esecuzione dei lavori, in accordo con la Parrocchia del Duomo e con la stessa Sovrintendenza, fu prescelta la ditta del carrarese Antonio Baldini qualificata esecutrice di restauri di opere d’arte a Milano, a Roma e in numerose altre città d’Italia.
L’opera di restauro della torre campanaria si è rivelata assai complessa in quanto il manufatto oltre che evidenziare vastissime zone di assoluto degrado e resti di precedenti inadeguati interventi, è interessato da una grave situazione di staticità nella parte alta, che in mancanza d’interventi di consolidamento, potrebbe determinarne il collasso. Per tale motivo i lavori sono ancora in corso e si spera di poterli vedere presto ultimati. L’impegno finanziario della Fondazione è stato assai rilevante.

Monumento a Giuseppe Mazzini
Carrara

L’associazione Mazziniana Italiana ha ottenuto dalla Fondazione il sostegno per il restauro del
monumento a Giuseppe Mazzini (1892) in piazza dell’Accademia, davanti al settecentesco palazzo
rosso, antica sede dell’Accademia di Belle Arti, un monumento di grande valore simbolico per una città che ha un forte legame storico con il patriota genovese. Un legame nato negli anni ’30 del XIX sec. in virtù dell’adesione alla Giovane Italia di un illustre carrarese Domenico Cucchiari, e alla influenza che le idee mazziniane hanno avuto sui lavoratori del marmo, nella lotta contro l’oppressione modenese e successivamente, nella vita politica ed amministrativa della città.
Nell’ambito del suo sostegno all’Associazione Mazziniana, la Fondazione ha finanziato anche il progetto editoriale del dott. Michele Finelli su “La memoria di marmo. Immagini e simboli dell’iconografia mazziniana in Provincia di Massa Carrara”. Uno studio completo e ricco di fotografie (volte a rendere più interessante e più facilmente leggibile il testo), un’analisi dei monumenti dedicati a Mazzini nel bicentenario della nascita di uno dei “Padri della patria”.
L’autore analizza i monumenti presenti in città ed anche nei paesi a monte di Massa e Carrara a cui aggiunge quelli della Lunigiana.

La lirica sotto le stelle – Carrara

La Fondazione con il concorso finanziario di un importante sponsor privato (Omya S.p.a.) e del Comune di Carrara, ha contribuito all’organizzazione dello spettacolo lirico “ La Tosca”, il celebre melodramma pucciniano andato in scena sotto il suggestivo scenario della Torre di Castruccio, nel centro storico di Avenza. Uno spettacolo di qualità che ha avuto un notevole ritorno di pubblico, poiché l’appuntamento sotto la Torre ha potuto vantare il tutto esaurito, con ricadute turistiche e culturali per la città. L’opera è stata diretta dal direttore artistico, Maestro Loprieno, con la partecipazione di tre cantanti di carriera, a garanzia della buona riuscita della manifestazione.

 Restauro della chiesa di San Giovanni Battista in Bonascola - Carrara

Altra operazione culturale di rilievo attuata dalla Fondazione è stato il restauro della chiesa di S.
Giovanni Battista in località Bonascola (Carrara).
La chiesa edificata nel 1898, come riportato sul portale marmoreo, fu consacrata al culto di San Giovanni Battista e Sant’Isidoro Agricola. L’esterno dell’edificio è decorato con inserti marmorei che gli studiosi hanno supposto provenienti da edifici antecedenti, che potrebbero essere dell’antica pieve di San Lorenzo martire. Negli anni Venti la chiesina venne chiusa e adibita a cantina. Questo uso improprio e gli ossidi emanati dalle vinacce hanno con il tempo distrutto le decorazioni interne di cui purtroppo non rimane alcuna traccia. L’interno della chiesa è stato anche spogliato dei suoi arredi che alcuni anziani ricordano ancora: due statue dei santi dedicatarii, nonchè gli arredi mobili ed anche il pavimento marmoreo.
E’stata riaperta negli anni Cinquanta per iniziativa dell’allora parroco don Dell’Amico, e oggi
grazie al contributo della Fondazione è tornata alla sua antica bellezza.

Restauro Oratorio San Donato
Bigliolo - Aulla
Nel 2005 è stato stanziato un finanziamento per il restauro dell’Oratorio della Madonna di Loreto in Bigliolo, comune di Aulla. L’oratorio fa parte della Parrocchia di San Donato vescovo e martire, che ne ha la gestione, insieme ad altri tre Oratori ancora attivi che costituiscono un patrimonio di elevato valore religioso, sociale, economico.
L’Oratorio intitolato alla Madonna di Loreto è stato realizzato nel 1720 a cura di Lucchesi Simone di Cadodolo e Salvatore Antonio di Biamusoli. La popolazione da sempre è molto affezionata a questo edificio dove ancora in molte occasioni vengono celebrate importanti cerimonie.
La chiesa è divisa in tre corpi: Altare Maggiore, Navata e Sacrestia.
Nel tempo la struttura ha subito degli interventi ma ad oggi necessita di un consolidamento e risanamento consistente, dovuto sia alle infiltrazioni di umidità così come ai danni strutturali prodotti dal terremoto del ’95.
Le opere fatte riguardano il recupero strutturale ed architettonico, ed il rifacimento degli intonaci interni ed esterni con relativa tinteggiatura.
Con Bolla Vescovile l’Oratorio è divenuto Santuario.

Chiesa del Carmine - Carrara

La Fondazione ha accettato di continuare anche quest’anno a sovvenzionare il restauro della facciata della chiesa del Carmine per portare a termine i lavori cominciati e restituire alla cittadinanza questa Chiesa tanto cara alla devozione popolare.
La Chiesa costruita nel XVII secolo davanti al luogo dove sorgeva l’antica porta della cinta medievale, fu probabilmente concepita come fondale scenografico dell’antica strada che costituiva il nucleo più antico della città. La facciata oggetto del restauro, ricostruita nel 1853 su progetto dell’architetto Giovanni Ugolini, presenta al centro del timpano spezzato la scultura in marmo della Madonna con Bambino conosciuta come Madonna della Rosa, eseguita nei primissimi anni del ‘500 da Bartolomeo Ordonez (Burgos1450 - Carrara1520), scultore spagnolo che a Carrara fondò una famosa bottega frequentata anche da affermati scultori fiorentini e lombardi.
Ai lati del timpano si aprono due nicchie in cui sono collocate le statue in gesso di San Francesco, a destra e di San Domenico, a sinistra, copie tratte da modelli dello scultore Carlo Chelli e originariamente collocate all’interno della Chiesa.
Nella parte inferiore della facciata spicca il portale marmoreo risalente agli inizi del XVII secolo e ai lati dello stesso si possono notare due epigrafi marmoree dettate dal letterato carrarese conte
Andrea Micheli Pellegrini, segretario della duchessa Maria Beatrice d’Este.
Oltre che delle spese del restauro la Fondazione, si è fatta carico delle spese di pubblicazione di un opuscolo sulla Chiesa e la sua storia

Chiesa di San Ceccardo - Carrara

L’attuale chiesa di S. Ceccardo sorge sui resti di un’antica cappella del ‘600 eretta nel luogo dove il Santo della città avrebbe subito il martirio. All’interno esistono ancora, provenienti dalla chiesa precedente, una lastra marmorea recante la data “MDXIII” e la piccola cappella con la sorgente, la cui acqua sarebbe sgorgata nel punto esatto in cui cadde la testa del santo.
La chiesa ha subito un restauro nel 1823, ma oggi a causa del manto stradale antistante, l’entrata
principale in contropendenza, subisce infiltrazioni a causa della stagnazione dell’acqua, quando non addirittura veri e propri allagamenti. Grazie all’intervento della Fondazione sarà possibile creare un sistema di drenaggio e di canalizzazione sia all’esterno che all’interno della chiesa, preservandone così un ulteriore deterioramento.

Chiesa di San Gemignano
Antona - Massa

Nell’impegno della Fondazione per la salvaguardia del patrimonio artistico della provincia, possiamo inserire anche la sovvenzione erogata a favore del restauro della Chiesa di S.Gemignano in Antona.
La chiesa, edificata in epoca remota con impostazione romanica, subì un notevole ampliamento nel
1516 con la realizzazione delle navate laterali e l’innalzamento di quella centrale; nel tempo si sono susseguite migliorie e cambiamenti sia interni che esterni.
Negli anni ’50 venne rifatta la copertura della navata centrale con tegoloni in eternit; l’intervento necessario quindi comprende lo smantellamento della copertura nociva e il suo adeguato smaltimento, non che la ristrutturazione della facciata sia per quanto concerne gli intonaci che la tinteggiatura per portare a termine quanto già realizzato nel restauro del campanile.

Restauro del campanile della Chiesa di San Nicolò di Bari - Fontia, Carrara
Nel bilancio dell’anno 2005 troviamo anche una sovvenzione per i lavori di restauro e risanamento conservativo del campanile della chiesa di S. Nicolò da Bari in località Fontia.
Il campanile che necessitava di una nuova copertura in tegole e lastre di ardesia è stato anche dotato di una nuova croce sommatale visto il degrado della precedente.
Sono stati fatti anche lavori di risanamento delle infiltrazioni di umidità, sostituite le catene della cella campanaria e apportati minimi restauri anche internamente nella torre campanaria. In particolare i pianerottoli sono stati dotati di parapetti di protezione.

 Fivizzano Sapori Festival enogastronomico

E’ stato deliberato un finanziamento per sostenere la manifestazione enogastronomica “Fivizzano Sapori”, che si è tenuta dal 2 al 5 giugno 2005 a Fivizzano, con esposizione e vendita di prodotti tipici e tradizionali della Lunigiana e della Provincia di Massa Carrara.
Nella splendida cornice dell’Ostello degli Agostiniani si è svolta la 4a edizione di questo appuntamento che vede oltre all’esposizione dei prodotti tipici alimentari anche una serie di eventi a contorno, che spaziano dall’ambito culturale a quello ambientale:
ci sono state mostre micologiche, visite guidate a zone rurali, l’esposizione delle aziende floro-vivaistiche e l’artigianato locale insieme all’antiquariato.
Ogni sera un gruppo folcloristico della zona ha animato le strade della cittadina.

Museo degli Agostiniani - Fivizzano

La ricca storia di Fivizzano giustifica la necessità che essa sia documentata attraverso lo strumento più classico: il museo. Ed il Convento degli Agostiniani riassume in sé proprio questa importanza della città; importanza che era, innanzitutto, culturale.
La straordinaria levatura culturale di alcuni frati di San Giovanni (dal XV secolo fase del controllo
fiorentino) testimonia la grande vitalità intellettuale della città. Antisavonaroliani, come Leonardo
Valazzana o Alessio Casani, che visse appieno le controversie della riforma protestante, segnalano la centralità e l’inserimento di Fivizzano nella vita religiosa, politica e filosofica dell’epoca. E ancora la grandezza di frati come Andrea da Fivizzano, Agostino da Fivizzano e Alessio Strabella, se ce ne fosse bisogno, lo confermano. E ci indicano la funzione centrale che il Convento aveva anche nei confronti della città stessa, Fivizzano, e le terre circostanti.
Il palazzo del Convento offre al museo un’altra occasione eccezionale. Raramente, infatti, si trova un museo importante collocato in una struttura dotata di una prestigiosa sala conferenze adatta a seminari, dibattiti (l’attuale Sala Consiliare) e di un ostello capace di ospitare i partecipanti ai convegni. Tutto questo, oltre a ricreare il “senso del Convento”come luogo di ospitalità e di nutrimento culturale e dello spirito, consente di pensare all’organizzazione dei momenti di incontro culturale, come occasioni di aggregazione e riflessione continua.

Finalità dell’esposizione museale.
L’Amministrazione Comunale ritiene necessario documentare col Museo di San Giovanni, la storia del territorio comunale (già feudo e ancora capitanato Fiorentino e vicaria granducale). Lo scopo del museo, infatti, è quello di rappresentare all’esterno l’istituzione culturale civica, il luogo dell’identità del territorio stesso e della sua gente. A tal fine l’esposizione dovrà documentare la relazione esistente fra un Convento fondamentale per la vita della città e l’esterno, il mondo circostante, il territorio stesso.Una relazione che si apre al mondo religioso e della Chiesa, all’ambiente, all’economia (con la gestione del proprio patrimonio) ai rapporti col potere politico.
Il finanziamento del restauro del convento da parte della Fondazione, si inserisce pertanto nell’ambito di un’operazione culturale di ampio respiro, non solo per Fivizzano ma per l’intera Provincia.

Sistemazione locali Circoscrizioni 1 e 2 di Carrara

Un notevole contributo erogato dalla Fondazione, ha trovato il suo impiego nella sistemazione della sede delle Circoscrizioni comunali 1 e 2 di Carrara. I suddetti locali, situati in un palazzo di pregio,
sia dal punto di vista storico che architettonico, fatto costruire da Maria Teresa d’Este, madre della duchessa Beatrice, sono stati anche sede dell’Accademia delle Belle Arti, e pertanto necessitavano
di un restauro che li rivalorizzasse. Sono stati rifatti in marmo bianco e bardiglio i pavimenti, è stato valorizzato il soffitto a volte, inoltre i locali sono stati attrezzati per essere fruibili anche dalle persone diversamente abili. Oggi a lavori conclusi può ospitare mostre ed eventi culturali.

Festival di musica classica “Una tastiera per due mondi” 3a edizione
Carrara

Per il terzo anno consecutivo, la Fondazione con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale ha promosso un festival di musica classica, con il pianoforte protagonista. Può sembrare un’iniziativa
persino ovvia, eppure essa colma un vuoto nella proposta culturale della città e della Provincia, dal momento che vi mancano stagioni concertistiche di questo genere durante la stagione invernale. Il Festival si compone di due parti ben riconoscibili: al ridotto degli Animosi, un ciclo di quattro concerti da camera, al sabato e in orario pomeridiano, e due concerti sinfonici serali nel Teatro. Tutti gli appuntamenti del Festival sono stati gratuiti. Come si è detto, il pianoforte è protagonista, e l’apertura affidata a Massimiliano Damerini, uno dei maggiori pianisti italiani, è stato punto di sicura forza, e un motivo di orgoglio per gli organizzatori. Tuttavia, accanto al pianoforte è stata centrale la voce, sia cantante(Cristina Tartufi, Diego D’Auria, Katerina Strashenko), che recitante (la grande Milena Vukotič, che si è impegnata in “ Pierino e il lupo”).
Molto qualificata la presenza orchestrale, con programmi affascinanti e impegnativi affidati alle orchestre di Brašov e Bacu. L’ultimo concerto in particolare tenutosi il 23 dicembre, è stato definito un vero regalo per tutta la città. L’iniziativa è nata dalla collaborazione con il Maestro Giuseppe Bruno (pianista, compositore, direttore d’orchestra: ha suonato con importanti orchestre e formazioni cameristiche sia in Italia sia all’estero, ha fatto registrazioni per case discografiche e per la RAI, e da anni è docente al Conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia).

SALUTE PUBBLICA MEDICINA PREVENTIVA RIABILITATIVA

Arredi per centro Alzheimer Casa di Riposo Regina Elena
Carrara

La Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara ha sempre offerto il suo contributo ad interventi a favore della medicina e del settore sanitario-assistenziale avendone individuato la grande importanza. Per questo ha voluto sostenere l’attivazione, presso la casa di riposo Regina Elena, di un centro Alzheimer per l’arredo del quale sono stati stanziati adeguati fondi.
Il centro è nato per dare una risposta alle esigenze di una popolazione anziana che sta crescendo e contemporaneamente aiutare le famiglie che si trovano a combattere con questa malattia.
La malattia di Alzheimer, prende il nome da Alois Alzheimer che ne descrisse tra il 1907 e il 1911 le principali caratteristiche microscopiche cerebrali. La malattia è un processo degenerativo cerebrale che provoca un declino progressivo e globale delle funzioni intellettive, associato ad un deterioramento della personalità e della vita di relazione, per cui progressivamente il malato perde autonomia nell’esecuzione dei gesti quotidiani e diventa completamente dipendente dagli altri. Il decorso della malattia è lento e in media i pazienti vivono fino a 8-10 anni dopo la diagnosi. Oggi i malati di Alzheimer sono diciotto milioni nel mondo e più di mezzo milione in Italia.
I costi di questa malattia si possono identificare in:
diretti: le spese direttamente monetizzabili per l’acquisto di beni e servizi (visite, medicine, assistenza);
indiretti: perdita di risorse del lavoro del malato così come perdita di produttività dei famigliari che devono assisterlo;
intangibili: costi che si esprimono in termini di sofferenza fisica e psichica del malato e della sua famiglia.
L’Alzheimer risulta una malattia altamente costosa e i costi sono quasi totalmente a carico dei cittadini per cui la risposta più efficace che si può dare è la creazione di un percorso privo di discontinuità che parta dal riscontro e dalla diagnosi fino all’assistenza dei malati a seconda dei diversi stadi della malattia. È quindi necessario creare una rete di assistenza che si prenda carico e cura dei malati e dei familiari.
Per questo presso la casa di riposo Regina Elena, si è deciso, grazie anche al contributo della Regione di aprire un centro per l’assistenza e la cura di questa terribile malattia.

Ecografo ad alta frequenza Reparto Oculistica Ospedale di Carrara

In riferimento all’ecobiometro A-B scan Optikon, donato al reparto di Oculistica dell’Ospedale
di Carrara, dalla Fondazione, è importante sottolineare che rappresenta uno strumento capace
di acquisire sia immagini ecografiche monodimensionali (A-scan), utili nell’esame qualitativo
delle strutture oculari, sia immagini ecografiche bidimensionali ( B-scan), utili nell’esame
qualitativo preciso delle strutture oculari posteriori dell’occhio (retina, vitreo) e/o nella valutazione
della presenza di strutture endobulbari anomale (corpi estranei da trauma), anche quando queste
non possono essere visualizzate con altre metodiche per presenza di opacità.
Tale precisione viene incrementata dalla possibilità di una ricostruzione tridimensionale e
di una registrazione cinematica delle immagini, resa possibile da un software di cui è dotato lo strumento. Questo ecografo è inoltre dotato di un software per l’ecobiometria, indispensabile nella preparazione degli interventi di cataratta.
Pertanto, la presenza di tale strumentazione ha migliorato in modo notevole la qualità delle prestazioni che il reparto oculistico può erogare all’utenza sia dal punto di vista diagnostico sia dal punto di vista interventistico, in particolare nel campo della chirurgia vitreoretinica che, già da tempo viene effettuata nel reparto.

Ecocolordoppler Chirurgia generale Ospedale di Carrara

La Fondazione nell’ambito dei suoi interventi a favore della salute pubblica e preventiva ha
donato al reparto di Chirurgia dell’ospedale cittadino un Ecocolordoppler multifrequenza che
trova applicazione nei seguenti campi:
Diagnostica preoperatoria e follow up dei malati (addome, mammella, tiroide);
Controlli durante il ricovero;
Attività interventistica ecoguidata (biopsie e drenaggi);
Diagnostica vascolare d’urgenza;
Ecografia intraoperatoria diagnostica e nel corso di resezioni epatiche;
Posizionamento accessi venosi centrali.
E’ uno strumento molto utile che consente di migliorare le prestazioni grazie ad una migliore diagnostica e di eseguire interventi meno invasivi.

Apparecchio laser per reparto di Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Carrara

La Fondazione nell’anno 2005, nel suo programma di intervento per la salute pubblica, ha
sovvenzionato l’acquisto di un apparecchio laser per il reparto di Ginecologia dell’Ospedale di Carrara. Uno strumento grazie al quale è possibile eseguire interventi per la prevenzione dei tumori
del basso ventre genitale e così prevenire carcinomi e anche infezioni che senza una corretta diagnostica potrebbero non esser subito individuate. Il Reparto di Ginecologia ha accolto con molta
gratitudine questa donazione che gli permette di migliorare la qualità delle attività e di essere all’avanguardia, considerando che tale macchinario in Toscana è presente, oltre che a Carrara, solo nell’Ospedale di Firenze.

Servizio Soccorso Cave - Carrara

La Fondazione ha erogato un sostanzioso contributo a favore del programma, “ Soccorso Cave”, servizio di Pronto intervento a favore dei cavatori del comprensorio apuano. Una attività che vanta un secolo di vita, a sostegno del lavoro in cava che è sempre stato caratterizzato da quotidiani incidenti di alta pericolosità. Negli ultimi trent’anni ha subito numerosi cambiamenti e miglioramenti; dal più antico trasporto dei feriti con barelle a mano, si è passati negli anni ’60 alle
prime ambulanze difficili da manovrare nelle impervie vie di cava.
Oggi il servizio di soccorso è dotato di moderne ambulanze 4x4 e di strutture in loco rinnovate ed attrezzate con la presenza di personale medico e paramedico.

Apparecchiatura per Puva Terapia - Reparto Dermatologia Ospedale di Massa

Con il contributo della Fondazione sono stati acquistati due apparecchi per Fototerapia UVA o UVB mirata, Queste apparecchiature utilizzano i raggi ultravioletti UVB-NB, UVA per il trattamento di numerose patologie dermatologiche tra cui psoriasi, vitiligine, dermatite atopica, in forma localizzata, oppure con l’utilizzo di una cabina a banda stretta per le forme estese.
La cabina tecnicamente molto avanzata, funziona tramite Raggi Ultravioletti con emissione selettiva di una determinata lunghezza d’onda, che limita l’azione agli strati superficiali della cute.
Attrezzature come queste consentono alle strutture ospedaliere del territorio di potenziare l’operatività nel campo della diagnostica e di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini

PROTEZIONE E QUALITA’ AMBIENTALE

Progetto “Decoro Urbano” nella città di Carrara

Inserito nel più ampio impegno della Fondazione a salvaguardia della qualità ambientale, il progetto del Comune di Carrara è finalizzato alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria della storica piazza Garibaldi, ed al restauro conservativo del sovrastante monumento.

Sistemazione e riqualificazione Parco della Comasca - Massa

Inserito nei progetti riguardanti la tutela del territorio, l’intervento è stato sovvenzionato dalla Fondazione in collaborazione con il comune di Massa, per la valorizzazione e risistemazione della colonia Comasca, situata in zona Ronchi. I lavori si sono svolti in particolare nella parte a sud adibita a parco.
Dopo aver provveduto alla pulizia, alla potatura e alla relativa sistemazione della parte boschiva, non che all’inserimento di arbusti peculiari della zona e delle erbe tipiche ed aromatiche del
Mediterraneo, si è proceduto all’inserimento di un’ adeguata sentieristica con la costruzione di una casetta in legno per il ricovero degli attrezzi, che in futuro potrà essere adibita a Punto Informazione.
Fatto questo inoltre, si procederà con un censimento della vegetazione presente e alla relativa cartellinatura. Tutto ciò per completare un opera di recupero delle zone dismesse, tese a valorizzare il territorio comunale massese.

Riqualificazione parco di Barbaresco - Comune di Tresana

Rientra nel programma di protezione e qualità ambientale il progetto del Parco di Barbarasco.
Nel capoluogo del comune di Tresana, caratterisco paese della Lunigiana, è stato sistemato e riqualificato il Parco del Comune di Barbarasco, come luogo ideale per le tante manifestazioni. Qui infatti vengono ospitate le fiere e le sagre, numerose soprattutto nel periodo estivo.
E’ stato sistemato il parco e costruita la struttura per le manifestazioni ed ora grazie anche alla sovvenzione della Fondazione si proseguirà nella valorizzazione con l’acquisto di arredi, la realizzazione dell’illuminazione esterna e la messa a dimora delle piante di castagno e successiva integrazione di quelle esistenti.

RICERCA SCIENTIFICA TECNOLOGICA

Museo dell’emigrazione della gente di Toscana
Castello di Lusuolo - Mulazzo

La Fondazione ha accettato l’invito a sostenere le iniziative del “Museo regionale dell’emigrazione della gente di Toscana”, istituzione che dal luglio 2004 è stata aperta presso il castello di Lusuolo.
Il museo impegnato nella raccolta documentaria sugli emigranti della provincia, ha richiesto finanziamenti per dar vita ad un più ampio progetto che vede l’ ampliamento dell’archivio fotografico e quello dei documenti familiari ed anche la creazione ex-novo, di un archivio con le interviste agli ex emigranti.
Ha inoltre pensato di rendere disponibile i propri dati tramite lo sviluppo di un sito internet, che renda i propri archivi consultabili in rete e proposto numerose manifestazioni ed eventi culturali, per
valorizzare e far conoscere il museo stesso.
Nel frattempo è stata organizzata ed è visitabile una mostra fotografica, che in copia è già stata prestata a numerosi musei toscani e anche ospitata in molti paesi del mondo ad alta immigrazione.

Consorzio “Marmo Artistico” Carrara

Nato nel 2004, il Consorzio “Marmo artistico” raggruppa undici aziende artigiane della città, per far fronte alla difesa delle produzioni carraresi di qualità, ed ha creato un marchio garantito dalla
Comunità Europea. La qualità del prodotto, il corretto uso dei materiali, l’alta professionalità sono gli scopi principali del gruppo.
Tra gli obbiettivi del Consorzio rientra anche l’importante iniziativa di organizzare stage di formazione professionale a favore di allievi della Accademia di Belle Arti di Carrara e della Scuola del Marmo P. Tacca, aperti in ogni modo anche ad altri giovani. A tal fine la Fondazione ha deliberato di sostenere il progetto nell’ambito del settore di intervento “Educazione, Istruzione e Formazione”.

Sovvenzione studio “Sulle tracce dei Romani” Cava romana

Sovvenzionata dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Carrara e patrocinata dal Comune,
quest’anno è stato presentato, nel Ridotto del teatro Animosi, il risultato della ricerca condotta
da Paola Nicolini e Simona Ozioso (nell’ambito delle tesi di architettura), sui siti archeologici
di Carrara e in particolare sui siti di epoca romana.
È stato esposto al pubblico il progetto di catalogazione dei siti minerari di interesse storico, con
particolare attenzione al sito di Fossacava situato nel bacino di Colonnata, luogo di grande interesse
archeologico, abbandonato e in situazione di gran degrado; lo studio ha presentato un piano di salvaguardia e valorizzazione del sito con inoltre, un progetto per la creazione in loco di un centro espositivo per i reperti ritrovati e di futuro ritrovamento in zona.

Innovazione d’impresa in Provincia di Massa Carrara
a cura dell’ Istituto di Studi e Ricerche della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Massa Carrara

Nell’ambito della quota riservata al finanziamento della ricerca scientifica e tecnologica, la Fondazione ha deciso di sovvenzionare alla Camera di Commercio locale, uno studio sull’imprenditoria della provincia, dimostrando una significativa attenzione all’importanza dello sviluppo organico dei processi innovativi del territorio. La ricerca ha voluto farsi promotrice di un’indagine pilota sulle imprese della provincia e su quante fra queste abbiano investito in innovazioni tecnologiche e quale benefici ne siano derivati, sia per l’immagine dell’azienda che per la produttività.

EDUCAZIONE ISTRUZIONE FORMAZIONE

Attrezzature per ipovedenti Istituto A. Salvetti Massa

Nell’ambito degli interventi eseguiti dalla Fondazione a favore di istituzioni scolastiche, merita una segnalazione l’acquisto della strumentazione per l’insegnamento ai giovani studenti ipovedenti.
Venendo incontro alla richiesta dell’istituto superiore “A. Salvetti“, che ha segnalato le difficoltà di un alunno sia nell’apprendimento che nelle relazioni con la classe e il grande aiuto che l’acquisto di
tale attrezzatura avrebbe dato al ragazzo, la Fondazione ha finanziato l’acquisto di un video ingranditore, un video proiettore, una lavagna ed un personal computer portatile.
Tali strumenti con soddisfazione sono usati e saranno usati sia dal ragazzo segnalato che dalla classe, con beneficio di aumentare la concentrazione e la possibilità di seguire le spiegazioni alla lavagna.
Una volta terminato il percorso formativo dell’alunno, l’attrezzatura sarà a disposizione delle scuole della provincia che ne faranno richiesta.

Campionati di giornalismo “La Nazione” per Scuole Medie Superiori

Vincitore del Torneo: Liceo Marconi, Carrara
Secondo Posto: Istituto Galilei, Carrara
Vicecampioni: Istituto Toniolo, Massa
Secondo Posto: Istituto Alberghiero Minuto, Marina di Massa

Quest’anno grazie anche alla partecipazione della Fondazione in collaborazione con il quotidiano
“La Nazione “ ha visto la luce il primo campionato di giornalismo.
Le scuole superiori del territorio che hanno aderito all’iniziativa, si sono sfidate ( prima tra scuole
della stessa città, le finaliste hanno poi affrontato una successiva eliminatoria finale) creando delle
piccole redazioni e dando vita, a vere pagine di giornale con articoli ed approfondimenti pubblicati
poi nelle pagine di cronaca cittadina de La Nazione stessa.
L’esperienza è stata salutata con grande entusiasmo dai partecipanti così come dagli assessori alla cultura e dai responsabili de La Nazione, nella speranza di aver costruito un “ponte” fra mondo della scuola, mezzi di informazione e la società in cui i ragazzi vivono, tanto che, grazie alla disponibilità della Fondazione, si pensa già ad una prossima edizione in cui si cercherà anche di dare spazio al settore della vignettistica.

Progetto Art Informazione Accademia di Belle Arti - Carrara
“Artinformazione” dai Castelli partono iniziative a 360 Gradi

Artinformazione è un progetto prodotto in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara e l’Agenzia per il Turismo della Provincia di Massa-Carrara con lo scopo di promuovere, attraverso
l’arte e la cultura, il territorio provinciale con le sue ricchezze naturali, le sue tradizioni,  simboleggiate dal ricco patrimonio culturale e le sue potenzialità turistiche.
La manifestazione, giunta alla 2a edizione, è ospitata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara e in sette castelli dislocati capillarmente sul territorio della provincia, e sua finalità è fornire un panorama esaustivo dell’arte e della cultura contemporanea, attraverso iniziative seminariali, workshops, mostre e rassegne.
In particolare quest’anno l’attenzione si concentra sul bacino del Mediterraneo, come snodo e luogo di confluenza di cultura, tradizioni, interessi commerciali, conflitti e fulcro di elaborazione di nuove modalità di pensiero e di innovativi codici linguistici. Studenti e docenti di otto accademie di Belle Arti che si affacciano sul Mediterraneo, saranno ospitati sul territorio e coinvolti nella produzione di opere, caratterizzate da un’ibridazione dei codici espressivi. Sono previsti diversi seminari e workshops aperti al pubblico, condotti da docenti
e artisti di rilievo internazionale, eventi che saranno ospitati nei castelli e verteranno su discipline come: pittura, scultura, fotografia, scenografia digitale, sound desing, arte digitale.
Ipotesi arte è un ciclo di incontri con artisti, designer, registi, direttori di musei e fondazioni, critici d’arte e sociologi, che incontreranno il pubblico, sottoponendosi alle sue domande e fornendo un
punto di vista sulla cultura contemporanea. Una mostra dal titolo Mediterraneo riunirà le opere video e fotografiche di alcuni tra gli artisti più significativi dell’area mediterranea.
PinkXel è un’iniziativa che punta l’attenzione sul ruolo della donna nell’evoluzione culturale e artistica dell’area in oggetto, costituita da seminari di danza ospitata nel castello di Malgrate (Villafranca L.) che vede protagoniste alcune delle compagnie di danza e coreografi tra i più rappresentativi a livello europeo.

Acquisto attrezzature didattiche Istituto Alberghiero Minuto
Marina di Massa

Ancora una volta la Fondazione ha erogato un finanziamento a favore dell’Istituto Alberghiero “Minuto” di Marina di Massa finalizzato al sostegno della formazione e dell’istruzione. La Fondazione ha deciso di accogliere la richiesta della scuola, di acquistare due maxi-forni altamente tecnologici, e che sono a disposizione degli allievi dell’Istituto, scuola già all’avanguardia e molto quotata sul piano nazionale che vede in questa nuova attrezzatura, la possibilità di una ulteriore valorizzazione.

Acquisto attrezzatura per il restauro Accademia Belle Arti - Carrara

Il sostegno della Fondazione all’Accademia delle Belle Arti di Carrara si è concretizzato anche quest’anno, nella sovvenzione per l’acquisto di un macchinario al laser capace di ripulire i marmi,
vaporizzando lo strato superficiale del pezzo senza deteriorare il materiale pregiato. La Fondazione ha donato all’Accademia un modello particolare, che può essere utilizzato anche per lavori esterni e in facciata.
Grande la soddisfazione degli insegnanti dell’Accademia: “La donazione ci permette di essere all’avanguardia tra gli Istituti di tutta Italia e di poter preparare gli allievi del corso di restauro, a lavorare con grande professionalità”.

Monumento Linea Gotica
Amministrazione Provinciale di Massa Carrara

Tre donne e tre bambini che scappano dall’orrore della guerra: è ciò che raffigura il monumento di Vito Tongiani, posizionato all’altezza del ponte sul fiume Versilia, al Cinquale. L’opera è dedicata
alle sofferenze patite dalla popolazione civile di Montignoso e della Provincia, durante i mesi della Linea Gotica. La Fondazione ha contribuito alla realizzazione dell’opera assieme all’ Amministrazione provinciale e al Comune di Montignoso che tra il settembre 1944 e l’aprile 1945, ha subito la distruzione dell’80% delle sue infrastrutture civili e delle abitazioni. Il monumento è stato installato sopra una struttura d’acciaio realizzata dall’architetto Tiziano Lera, circondato
da una macchia mediterranea e da oleandri rossi, nel punto dove prendeva origine la Linea Gotica.

VOLONTARIATO FILANTROPIA BENEFICENZA

Presidio soccorso acquatico Comando provinciale Vigili del fuoco
di Massa Carrara

Soccorso in mare con moto d’acqua in dotazione ai Vigili del fuoco.
La Fondazione ha aderito alla richiesta del Comando dei Vigili del fuoco provinciale che si è impegnato a far sì che i due natanti siano subito operativi per le operazioni ad alto rischio in mare. I mezzi acquatici possono raggiungere in mare fino ai 50 nodi (circa 100 Km orari) e sono attrezzati per aiutare le persone in difficoltà, grazie a una barella di 4 metri e mezzo che consente il soccorso anche nel mare più agitato. Le moto possono uscire infatti, anche con il mare forza 7. Il comandante provinciale dei pompieri ha sottolineato l’importanza di questo servizio che durante la stagione 2005, ha attivato una postazione presso una spiaggia del Cinquale utilizzando moto d’acqua di altri comandi, ed ha evidenziato la disponibilità del personale che ha partecipato effettuando le turnazioni senza alcuna retribuzione. Le moto d’acqua consentiranno ai Vigili del fuoco il pronto intervento in mare, efficiente per coprire tutto il litorale apuano.

Cooperativa sociale “Il Pungiglione” Mulazzo

La Fondazione sempre attenta a riservare attenzione a progetti “sociali” sul territorio, ha sostenuto con un proprio finanziamento l’opera della cooperativa “Il Pungiglione”, inserita nel più ampio contesto della Comunità Papa Giovanni XXIII, che si occupa del recupero e del reinserimento nella vita sociale di soggetti tossicodipendenti ed ex detenuti.
In località Boceda del Comune di Mulazzo, la cooperativa ha fatto nascere una struttura produttiva che vede impegnate dieci persone svantaggiate ed ha in programma altri ambiziosi progetti, intesi a
favorire il recupero di un maggior numero di persone bisognose di accoglienza e solidarietà.

ATTIVITA’ SPORTIVA

Promozione premio “Fair play 2005” Associazione Panathlon - Carrara

La Fondazione ha voluto premiare, con il proprio contributo, la bella iniziativa del Panathlon Club di Carrara di riproporre: “il premio comunicazione e cultura sportiva”o “Fair play”.
Il progetto è nato per premiare coloro che negli incontri sportivi seguono un comportamento corretto, che consenta di vivere lo sport in modo sano: rispettare gli altri giocatori, niente inganni, cattiveria o violenza negli atti, parole o scritti ed altro ancora.
Alla sua seconda edizione il premio si divide in tre categorie:
Promozione (premia una persona o associazione per l’attività dedicata alla diffusione del buon comportamento con campagne promozionali, conferenze, libri…)
Gesto (premia uno sportivo o una squadra per un gesto di fair play che gli è costato o avrebbe potuto costargli la vittoria)
Alla Carriera (è il premio a uno sportivo per il comportamento generale nell’insieme della carriera sportiva).
La premiazione, tenutasi presso l’Accademia alla presenza di numerose autorità civili e sportive, ha visto il premio promozione affidato alla memoria a Giovanni Babbini presidente del settore giovanile della Carrarese, mentre il premio Gesto è andato a due squadre di calcio Marina La Portuale e Lunezia, che sono state protagoniste di un bell’episodio di esempio sportivo.

Campionato Mondiale Tiro con l’Arco Associazione Polisportiva disabili A.PO.DI.
Marina di Massa

La Fondazione non poteva far mancare il suo sostegno al grande appuntamento sportivo che ha visto la nostra provincia, sede dei campionati mondiali di tiro con l’arco per disabili.
Dal 24 settembre al 4 ottobre nelle strutture sportive di Massa e Carrara, si sono disputate le varie gare del campionato, 34 le nazioni partecipanti per un totale di 200 atleti, grande festa per l’inaugurazione alla presenza di numerose autorità nazionali e provinciali, che hanno sottolineato l’importanza della manifestazione, e con la partecipazione dei paracadutisti di Pisa, che hanno animato lo spettacolo.
La Fondazione ha inoltre finanziato, con l’associazione Panathlon, una mostra fotografica sul campionato mondiale nella sede dell’APT, Villa Cuturi, dove i vincitori, selezionati da una giuria specializzata, sono stati premiati durante la cerimonia di apertura.

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